martedì 19 maggio 2015

XX Bitter e XXX Bitter - De Ranke

Cari...bevitori, penso che da qui ad ottobre di birre dall'alto contenuto alcolico, un esempio?? le birre di De Molen o Struise che tanto amo, credo non ne berrò più, la mia cantina è ben fornita ma odio il caldo e preferisco degustarmi birre....fresche e beverine.
Birre tropo alcoliche con le temperature estive non a tutti piacciono o non soddisfano , le varie imperial stout , russian imperial stout, barley wine ecc, ritorneranno con l'autunno, poi beh, qualche eccezione a volte si fa comunque.
Spazio quindi a birre beverine e luppolate come piacciono a me, ma anche birre dal basso contenuto alcolico ma non banali.

Oggi voglio mettere a confronto 2 grandi birre belghe dello stesso produttore, De Ranke di Nino Bacelle, già presentato in un post passato con la Kriek De Ranke, la XX Bitter e la XXX Bitter.
Vediamo un pò, la XX Bitter nasce dalle mani del socio di Nino, cosi mi raccontò durante la mia visita nel 2013, ragazzi mi raccomando dovete passare da De Ranke, merita, sul suo impiantino, voleva creare una birra simile a quella di un birrificio ora non più in attività di cui però mi son scordato il nome ( chiedo aiuto ). Scusate.
Cercò di spingersi verso il massimo grado di amaro, cercando a sua volta il giusto equilibrio tra gusto e amaro appunto.
Non certo uno stile belga per la De Ranke XX Bitter, dove è strano trovare birre particolarmente amare.
La XX, 6,2 ° , per qualcuno una Belgian Ale per altri una Belgian IPA, versata nel bicchiere di un bel colore giallo dorato, con un bel cappello di schiuma bianca fine e persistente, molto direi.
Al naso spiccano i luppoli Gold e Hallertau, aroma fresco, floreale ed erbaceo, speziato e sul finale agrumato.
Corpo medio e bassa carbonazione.In bocca il gusto è ovviamente amaro molto ben luppolato con una leggera nota caramellata.
Il finale è secco col retrogusto nuovamente amaro.Io ne resto sempre sorpreso , secondo me non dovrebbero più mettere in commercio il formato da 33 cl, talmente è buona a volte non mi basta neanche la 75 cl...
Passiamo alla XXX, nata nel 2013 su commissione della Shelton Brothers, importatore americano,  per il festival annuale che si tiene a Portland, Usa.
Simile, ma con il 50 % di luppolo in più, quindi un amaro maggiore del 10 %, la XX Bitter era 65 IBU ( ? ), quindi dovremmo essere sui 70 - 75 IBU per la XXX, sempre 6,2 ° alc ma con corpo e densità maggiori, anche se ho letto che inizialmente per il festival era di 5 ° alc.
Stessi luppoli in dosi maggiori, frutta gialla con una leggera percezione di uva bianca, e frutta tropicale, quale l'ananas.
Schiuma perfetta, in bocca è bella rotonda, piena.Meno scorrevole rispetto alla sorella XX, leggermente meno beverina.
Si percepiscono maggiormente le note maltate, ovviamente come descritto sopra l'amaro c'è e si sente.Sorelle si ma differenti, due cose certe il tenore alcolico uguale e la doppia X nel nome.
Grande Nino, mai una birra banale, come sempre.
Se amate l'amaro , buttatevi.Consiglio di servirle a 8-10°

ABBINAMENTI:Aperitivo, Carni bianche, Carni con salse saporite o speziate

Formato 33 cl         6,2 % alc/ vol      Pagate XX   Bitter 2,70 euro
              75 cl          6,2 % alc/vol               XXX   Bitter 8,90 euro

Nessun commento:

Posta un commento

lascia un commento