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giovedì 5 aprile 2018

Degustazione Birra Fon

Eccomi ritornato.
Ultimamente ho viaggiato parecchio , oltre alla birra , chi mi conosce bene è a conoscenza dell'altra mia grande passione , il ciclismo che in questo mese di marzo mi ha portato prima nel senese e poi a Sanremo, mentre a fine marzo mi son concesso 4 giorni tra Praga e Pilsen, ma lì,  di biciclette nemmeno l'ombra.
Oggi vi parlo delle birre della ormai ex beer firm Birra Fon , nell'omonima Fondo , da cui prende il nome , in provincia di Trento , in Val di Non, divenuta birrificio a tutti gli effetti solo da qualche settimana.
Nato nel maggio del 2017, da 5 amici homebrer ., dapprima le birre venivano realizzate pressi The Wall e Serra Storta.

Parto con la Grhop,  un' Ameriacan Ipa da 5, 6 ° , un bel colore ambrato e una bella schiuma , si presenta bene, birra pulita, ottimo il bouquet olfattivo, dove domina il pompelmo, agrumi, così come aghi di pino che rispecchiano poi il vostro logo.
In bocca arriva prima la parte maltata, caramello, fresca e pulita , ritroviamo il pompelmo , mai eccessiva la nota agrumata, chiude più amara.
Come detto non troppo amara, a mio avviso ben strutturata ed equilibrata, zero difetti, beverina.



Passo ora alla Rio Saaz, una Golden Ale da 5,3 ° , chiara, dorata, forse a mio avviso troppo velata, ma attenzione, birra pulita, con una buona schiuma a far da cornice , bianca e persistente.
Al naso in primis trovo note maltate / cerealose, con dell'erbaceo , camomilla, un ' ottimo profumo a ricordarmi i campi fioriti primaverili.
In bocca arriva dolciastra , miele, buone note erbaceo, freschezza data dal luppolo, finale amaro e speziato.
Anche qui noto un discreto equilibrio e una buona pulizia, semplice e beverina, vira più su un altro stile che non una Golden.

Infine la Milk Stout. forse la migliore a mio avviso , chiamata Sweet Dreams , 5,5 °alcolici.
Si presenta elegantemente, con il suo abito color ebano, non propriamente nera e un bel cappello di schiuma color nocciola , cremoso e persistente.
Al naso , i primi sentori mi fanno pensare a una canzone della Mannoia , " Caffè Nero Bollente ", note di caffè , orzo e avena  malti tostati.
In bocca anch'essa pulita ed equilibrata, il lattosio dona quella parte
cremosa che una milk stout deve avere,di nuovo caffè , cioccolato , una leggera nota fumè, poco tostata.

Che dire, tre buone birre, assaggiate e bevute volentieri. Tre ricette semplici per questo nuovo inizio. Pulizia ed equilibrio, nessun difetto, ben fatto!


Ringrazio i ragazzi di Birra Fon per gli assaggi. 



Tutto ciò che viene scritto e pubblicato in questo blog è frutto della mia esperienza personale, ciò che pubblico è una mia opinione.Nel caso alcuni contenuti dovessero causare problemi, vi chiedo gentilmente di contattarmi.

giovedì 5 ottobre 2017

Robb De Matt ( lattina ) - Birrificio Lambrate



Spesso la lattina di birra ci ha accompagnato nelle tante trasferte a gare ciclistiche a cui ho preso arte negli ultimi anni.
Non si può sempre bere bene, purtroppo e ovviamente agli eventi si beve quel che c'è.
Ricordo però le gare seguite in Belgio o Francia , dove i comuni mortali compravano casse di Jupiler, noi no, no si arrivava con confezioni di birre in lattina griffate Brewdog, qualcuno con le Gordon , noi no , no avevamo scoperto le Rodenbach.
E chi l'ha detto che la qualità delle birre in lattina è inferiore alla birra in bottiglia ?? Basti pensare alla stessa Brewdog o alle ultime Bevog e Moor , solo ultima la Robb de matt del Birrificio Lambrate.
Prossimo a seguire il Giro di Lombardia , spero possano farci compagnia una dozzina di lattine targate Lambrate.
La nostra cara lattina, non si rompe , vetri in giro zero, birra nello zaino o nel baule dell'auto . zero.
E' di ieri sera l'assaggio della nuova birra in lattina del sopra citato birrificio, la Robb De Matt ( cose da matti in milanese ), una Rye Ipa , in latta da 33 cl, un ran bel design sulla latta con tutto quello che dobbiamo sapere su quel che andremo a bere , colori scelti ad ok , giallo nero e bianco , come nel logo del birrificio.
Una Rye ipa dicevo , 5,5 ° per 60 IBU, colore ambrato chiari con riflessi arancio, leggermente velata, schiuma bianca abbondante e persistente.
Al naso una bella esplosione di profumi, un bel bouquet , fresca, pulita ed elegante, agrumi, pompelmo , ananas e mango, anche sentori floreali.
In bocca , arriva morbida, ottima, corpo medio , carbonazione nella media.
Cereali in primis, impiego di segale, poi fruttato come al naso, pompelmo, un pò rustica, finisce secca, quasi pepata e più amara, estremamente beverina , comew dicono in milane giò d'onn fià, un fiato e via la birra è finita.
Birra ben fatta!


ABBINAMENTI: Risotto Saporito, Risotto Amarognolo come da tradizione milanese.Carni rosse, Barbeque, Carni fritte, Insalata con aceto, Indiano, Tailandese, Messicano.



Formato  0,33 l    in lattina         5,5  %  alc/ vol            Pagata 6 euro birreria
   
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