lunedì 10 agosto 2015

Marco Polo One Million - Herba Monstrum Birra Artigianale

Avevamo già parlato del Birrificio herba Monstrum ( link ), di Galbiate in provincia di Lecco, attivo dal 2012, di fronte alla frazione Pescarenico di Lecco, nota a tanti per essere citata nel romanzo dei Promessi Sposi, ultimamente il birrificio ha aperto un locale di mescita, molto carino a cui a rotazione potete trovare birre di altri birrifici italiani e stranieri.
Una delle ultime birre che ho provato, che era però stata lanciata alla fine dell'anno , proprio sotto le festività natalizie, non certo una birra estiva, sto parlando della birra Marco Polo One Million, una Belgian Strong Ale, che bevuta fresca ho trovato buona e beverina , poi ovviamente va a gusti.
Dicevo una Belgian Strong Ale, da 7,2 % alc/vol, ricca di spezie, ecco dunque il perchè del nome Marco Polo, il grande mercante e viaggiatore Veneziano.
Versata nel bicchiere si presenta di un bel colore ramato, con schiuma fine color avorio.
Al naso ci arriva subito un bel sentore di spezie , note floreali, petali e frutta, la speziatura è largamente evidenziata.
Corpo e carbonazione medi, come detto birra di facile bevuta, prodotta con l'aggiunta di svariate spezie, petali di fiore e frutta secca.
In bocca arriva dolce, ben maltata, per poi diventare via via più amara ed erbacea, lasciandoci a una bevuta fresca con leggere note balsamiche.
Son rimasto pienamente soddisfatto la prima volta che l'ho provata alla spina gentilmente offertami da Matteo, che insieme a Marco sono i titolari, mi sembrava avere poco corpo, invece ora mi son ricreduto.Bravi.
Chiudiamo gli occhi e immaginiamo di essere in un mercato d'Oriente, tra vari banchi di profumi e aromi, le diverse spezie, fiori di ogni colore, il profumo delle erbe medicinali tanto in voga nei secoli passati, pensando ai grandi viaggi di mercanti di una volta.
Salute!!Consiglio di berla a 10 °.

ABBINAMENTI:antipasti di salumi, pesce, carni bianche e verdure, primi piatti non saporiti, ottima con dolci natalizi quali il panettone, dolci con frutta secca.

Formato 33 cl      7,2 % alc/vol      Pagata 4,50 euro


martedì 4 agosto 2015

Maciste HeroicDouble Ipa - Birrificio Toccalmatto



Anche con il caldo, ogni tanto un salto in un buon locale dal nome importante, ce lo facciamo, parlo dell' Ines  Stube di Nibionno, nel lecchese, birre mostruose , buon cibo e un ambiente più che accogliente ed eventi che non passano certo inosservati.
L'altra sera , quasi a fatica metto le mani su una signora birra, che non avevo ancora ne trovato ne ovviamente provato, sto parlando del Birrificio Toccalmatto di Bruno Carilli, che ultimamente ha anche ampliato il proprio impianto.
La birra è la Maciste Heroic Double Ipa, viene lanciata ormai un anno fa al Great British Beer Festival e in 2 locali romani, il King Arthur e Birra +, dove i 2 due publlican e Bruno sono gli artefici della nascita di questa birra.
Malto Pils, Carapils, luppoli Chinook, Warrior, Amarillo, Centennial usati non tutti anche in dry hopping.
Il nome Maciste, dovrebbe fare riferimento a un film dei primissimi del ' 900.
Veniamo ora alla nostra birra, una Double Ipa dal colore oro, velata, tendente all'arancio,
con schiumabianca cremosa, compatta e persistente.
Al naso arriva un aroma fruttato, ma non eccessiva, su tutti sentiamo il pompelmo, l'arancio, mandarino il mango e l'ananas, un bel mix di frutti tropicali insomma che ci mettono subito voglia di far le valigie e partire per qualche meta caraibica.
In bocca arriva dolce, miele, frutta tropicale come già detto ,pian piano che lasciamo riposare la nostra birra, percepiamo l'amaro dato dall'uso dei diversi luppoli.
Equilibrata, l'alcool c'è e si sente, con i suoi 8,5 % alc/vol , una Double Ipa decisa, beverina pur avendo quasi 9 ° alcolici, non troppo amara ma ben caratterizzata.
Corpo e carbonazione media.Finale leggermente più amaro, e pepato.Chiude secca.
In bocca l'erbaceo e l'amaro si sentono più che al naso, una buona birra griffata Toccalmatto, forse un filo troppo alcolica.Una buona bevuta.
Consiglio di servirla a 8-10 °.

ABBINAMENTI: antipasti di verdure, affettati e salumi, pasta con carne, pasta con verdure, risotto con pesce, risotto alle verdure, secondi di carni bianche, secondi di carne rossa.

Formato 33 cl      8,5 % alc/vol     Pagata 6 euro ( se non erro ) al locale.


mercoledì 29 luglio 2015

Porck'n Beer Estival - Birre In Franconia


Eccoci qui a parlare dell'ultimo festival della birra...e che birra, a cui ho partecipato, il Porck'n Beer Festival di Montegioco, organizzato da Riccardo Franzosi di Birra Montegioco.
Bellissima la location scelta , Agriturismo La Capanna , a circa un km dal birrificio, davvero bello e spazioso, circondato da campi e vigneti, sito nei colli Tortonesi, famosi per il buon vino.
Purtroppo essendo sabato pomeriggio ed essendoci il festival non sono riuscito a visitare il birrificio e la bottaia.
Arrivato, ad accogliermi qualche vecchio amico, conosciuto tra un festival e l'altro, questo è il bello della passione che ci lega, la birra.
Nella giornata di sabato 25 luglio, si è svolto il laboratorio Birre In Franconia, tenuto dal grande Manuele Colonna insieme al birraio Andreas Gänstaller, Andrea Camaschella , Riccardo e Dino Perin senza dimenticare di Daniela la figlia di Andreas che lo aiuta in birrificio.
Prima di iniziare il laboratorio 2 birre alla spina, vado di collaborazioni, a volte meno facili da trovare, parto con la Raad, collaborazione tra Andreas e Riccardo durante la visita di quest'ultimo in Germania, una Pale Lager leggermente torbida, 5,3° per 45 IBU, delicata con sentori di frutta esotica quali mango ,melone, fantastica a mio avviso.
La seconda è la L'Usa, una Apa, frutto del lavoro di Montegioco, Dada e Civale, 5° profumatissima e carica di luppolo , a tanti può non piacere per il suo sapore forte.Equilibrata tra l 'agrumato e l'erbaceo, si sente poco il malto, ne avrei bevuta a secchi.
Torniamo al laboratorio, sette birre , con 4 abbinamenti, oltre alla copia del libro scritto da Manuele Colonna, Birre In Franconia di cui ce ne parlerà durante il laboratorio.
La prima birra servita è la Maguster del 2013 di Montegioco, abbinata ad un formaggio fresco di capra ricoperto da cera d'api, a forma di bomba con tanto di miccia, scherzando , ma sembrava di avere nel piatto, un petardo.
 Buona birra per iniziare, 5,3 gradi, giallo dorato tendente al rosato,  caratterizzata dall'uso della fragola di Tortona, mi ricordava appunto il fragolino, generosa ottima come aperitivo, come ci dice Riccardo con un grado in meno si apprezzerebbe di più.

Passiamo poi alla prima botticella della giornata, aperta per noi dal birraio Andreas, la Monch Sambacher una Lagerbier della Brauerei Zehendner, 5,5 % , fresca,  pulita e profumata, fantastica se spillata da un maestro come Andreas, a cui viene abbinato un piatto di formaggi della zona.
Per chi come me ama i formaggi e la birra è il Top, il formaggio è storia, arte, fatica, è un pò come fare la birra a volte tramandato di generazioni in generazioni nel corso dei secoli.
Tre tipi diversi, il primo è il Formaggio di Montebore, dalla storia antica, abbiamo notizie di questo formaggio già a fine 1400, caratterizzato dalla forma particolare a tronchi di cono su tre strati, con latte vaccino e ovino.Presidio Slow Food.
L'ho apprezzato e ci tenevo a citarlo.
Un secondo di capra e un terzo a pasta leggermente più dura, non ricordo molto, se non il produttore, Luca Montaldo a Carezzano, sempre in provincia di Alessandria.
Seconda birra in botte, lagerbier della Brauerei Knoblach di Schammelsdorf, che ho avuto modo di visitare.
Arriva dunque il momento della presentazione del birraio Andreas Gänstaller, dell'omonimo birrificio, di cui ho provato gia diverse birre, da parte di Colonna e Camaschella, che ci ha portato, oltre alle birre alla spina, due signore birre in bottiglia.

La Amber Weizenbock Xl 2, 8,2 ° che non si sentono per niente, 30 IBU, dolciastra, si sentono i cereali del malto, poco amara fino a fine bevuta.


La terza birra in botticella invece è la lagerbier di Krug, piccolo birrificio di Geisfeld, queste ultime 2 in botte le ho già descritte nel mio viaggio a Baberga (Viaggi).
Si sente un profumo di stinco, alle 17 non sarà certo per il laboratorio penso e invece il buon Riccardo ci abbina a questa birra un ottimo stinco, aromatizzato con del cumino , ricordo, non prima di averci servito un tagliere di salumi.


La seconda birra di Gänstaller è la Smoked Imperial India Pale Ale Xl 4, un 'altro capolavoro, 76 IBU, bella carica per 8,2° alcolici che anche qui non si sentono, caramello,poi si sentono sentori di miele millefiori, una leggera affumicatura , non troppo accentuata che non va a coprire il sentore erbaceo.Una signora birra, affumicato, dolce, fruttato, amaro, caramello, insomma ... tutto!

Per finire ecco l'ultima birra di Montegioco, la Open Mind, con uva croatina, pepata e speziata senza alcun impiego di spezie, leggera nota acidula e un ottimo bouquet che spazia dal l'arancia ai frutti di bosco, passando per sentori di fiori bianchi.
Che fine laboratorio ragazzi!!
Finisco la giornata con un'aggio di Quarta Runa, la famosa birra con l'aggiunta delle altrettante famose Pesche di Volpedo e un bel bicchiere di Belle Gose...un'altra collaborazione tra il birrificio di casa, Croce Di Malto e Civale, salata come da stile, frumento, sale, coriandolo e lattobacilli, molto floreale e delicatamente acidula.

Concludo dicendo grazie a tutti, in modo particolare a Riccardo, tutto ottimo, un signor laboratorio, grazie a Manuele per i suoi racconti e le ricerche fatte negli anni, cosi come ad Andrea e Andreas per le birre e a tutti quelli che ho dimenticato.
Alla prossima!


venerdì 24 luglio 2015

6 MESI DI...BIRREBEVUTE365!!

Siamo a 6 mesi, ebbene si 6 mesi e 100 post, era infatti fine gennaio, con il primo post datato 23 , BIRREBEVUTE365, era nato quasi per scherzo a fine dicembre durante il mio weekend in Belgio, più precisamente a Brugge.
Forse l'ambiente, la tranquillità, il clima birrario che si respira da quelle parti, camminando tra i canali e le vie della città, ho pensato ,perché non creare e scrivere un blog mio?
Perché non raccontare cio che bevo , provo , gli eventi a cui partecipo , i miei viaggi , le visite a birrifici e tanto altro??
Detto fatto, di strada da fare ce né ancora tanta, ma nella vita non serve avere fretta.All'inizio, come tanti di voi avranno notato, scrivevo quasi quotidianamente le recensioni sulle birre che provavo,  ultimamente un pò meno, complice questo caldo che mi ha spinto a trasferirmi al fresco senza connessione internet e senza pc ,mentre l'altro motivo, è dovuto al fatto che sto lavorando al blog.
Sì, sto creando un logo mio, non sempre facile da realizzare , un week end a tutta birra, probabilmente in Italia, che verrà poi raccontato sul blog e qualche piccolo cambiamento.
Agosto, complice le ferie, il blog andrà in pausa, da settembre ci sarà qualche piccola novità , una già svelata, il logo.
Verrà aggiornato il calendario con gli eventi ( sulla pagina facebook, gli eventi sono spesso aggiornati ).
Insomma ci sarà da lavorare ...ehm...bere!
Quindi non mi resta che ringraziare tutti quelli che mi stanno seguendo , mi incoraggiano e mi danno consigli, bello essere prontamente corretto dove sbaglio, da chi di birra, vive!
Una soddisfazione, oltre alle 4 birre che mi sono state gentilmente state inviate, i vari inviti in birrificio o a eventi, è che amo ciò che sto facendo, non senza sacrifici.
Non mi resta , per chi sarà presente darvi appuntamento a domani al Porck'n Beer Fest a Montegioco.
Salute!!

martedì 21 luglio 2015

Deetz Hoppy Kölsch - Brauhaus Bevog

Eccomi tornato, da una settimana o più non scrivevo, ci eravamo lasciati con un'anticipazione, la Kölsch della Brauhaus Bevog.
Tempo si ferie ,di vacanze, quindi perché non farci un salto nella verde Austria, magari passando dal Friuli ricco di storia , famoso per i suoi vini oltre che per la buona birra, basta pensare a Foglie D'Erba,  un salto nella vicina Slovenia, magari con una pausa nelle splendite qcque di Pirano, affacciata sul mare non lontano da Trieste, per poi entrare in Slovenia fino a salire in Austria.
Il week end che mi sono preparato per possibilmente Settembre è questo, ovviamente con un piccolo tour tra birrifici e qualche locale.
Come detto torno a parlare dell Brauhaus Bevog, l' avevo già fatto qualche mese fa, Austria come detto, anche se di aaustriaco come già scritto ha ben poco.
Le birre sono una più buona dell'altra e la location oltre che al pub e al birrificio sono degne di un tour birrario.
Veniamo alla nostra birra, una Kölsch, l'unica delle birre prodotte ad avere uno stile tedesco,  4,8 % alc, circa 30 IBU.
Limpida, color oro, schiuma bianca fine e cremosa, con una buona persistenza.
Al naso è gradevole, pulita, profumi di fiori bianchi gialli, una leggera nota agrumata, un tocco dolce mieloso e un leggero erbaceo, in bocca, pane bianco, miele, agrumi.
Il finale è amaro, più erbaceo e pepato, un buon equilibrio, birra leggera e beverina.
Carbonazione e corpo medio.
Una buona kölsch, che si differenzia dalle altre per l'amaro finale e quel leggero sentore di pepato.
Fresca e dissetante, va servita a 6 - 8 °, se la lasciamo riposare noteremo di più l'amaro.

ABBINAMENTI : ottimale da bere sola per la sua freschezza, adatta con salumi e formaggi.Ottima con piatti tipici della cucina tedesca.

Formato 33 cl      4,8 % alc/vol     Pagata 3,50 € beershop